venerdì 6 febbraio 2015

Rendering base

Il rendering di una scena 3D in Maya e' un argomento molto esteso e complesso. Qui sono spiegati solo alcuni passaggi di base.

Aprire il menu di render per impostare le opzioni selezionado Window>Rendering Editors>Render Settings.

Come prima cosa, impostiamo la risoluzione desiderata (HD, Full HD etc.)


Dal menu View>Camera Settings impostare "Resolution Gate" per vedere la parte della vista che verra' visualizzata nell'output finale.

Impostare il nome del file renderizzato sotto "File Name Profile", selezionare il formato deisderato (per questo esercizio si usera' JPEG). Il progetto File>Set Project deve essere impostato in precedenza per avere tutti i file renderizzati sotto la cartella "images" del progetto stesso.


Impostare i frame di animazione da renderizzare sotto "Frame range" (qui da 1 a 500). Selezionare tipo di nomenclatura dei file sotto "Frames/Animation ext."  (il nome finale del file in questo caso sara' nomefile.numeroframe.estensione - turnaround.001.jpg). Frame padding e' il numero di cifre che compongono i numeri progressivi dei frame renderizzati (es. padding 1 = turnaround.1.jpg, padding 3 = turnaround.001.jpg).

Passare al tab  "Maya Software". Maya Software e' il motore di rendering default di Maya. Sotto "Quality" selezionare "Production quality" per avere una buona qualita' di render. (Questi sono solo i settaggi di base. Un render di "qualita'" necessita di un corretto settaggio di luci, materiali, camere).


Avviare il render selezionando Render>Batch Render.

 Si dovrebbe cosi' ottenere una sequenza di file .JPG nella cartella "images" facilmente importabile in qualsiasi programma di editing o compositing.

lunedì 9 giugno 2014

Esame Tecniche di Animazione Digitale

L'esame di Tecniche di Animazione Digitale si terra'  lunedi' 16/06/2014 a San Servolo, nell'aula 25 alle ore 10.


Esame 3D Maya

Esame Matte Painting

Gli studenti sono invitati a contattarmi per qualsiasi dubbio relativo al materiale da portare all'esame.

Matte Painting - Introduzione

Matte Painting 
Nei termini cinematografici, rappresentazione dipinta (a mano, o oggigiorno quasi sempre digitale) di paesaggi, set o location. Il risultato finale dovrebbe creare l'illusione di un ambiente realistico. Questa tecnica si usa quando si tratta di creare un ambiente inesistente, una location troppo costosa, addirittura impossibile da raggiungere o ricostruire fisicamente, oppure per modificare o estendere il set o la location esistente.

Compositing 
Combinazione di elementi visivi provenienti da fonti diverse in un'unica immagine o video, creando l'effetto che questi elementi facciano parte della stessa scena


Storia di Matte painting
- Tecnica usata da piu' di 100 anni nel cinema


 
Georges Méliès, 1898 - Un homme de têtes

 
Edwin S. Porter, 1903 - The Great Train Robery

- Norman Dawn, nel 1907 utilizza il primo matte paint per Missions of California


- Per anni i matte vengono dipinti da artisti su vetro



- 1927 - Sunrise, il primo Travelling Matte (Chroma)


- Gli shot piu' famosi: The Wizard of Oz, Citizen Kane, Star Wars IV: A New Hope



- 1985: primo matte paint digitale per Young Sherlock Holmes, fatto da Chris Evans


- Anni 90': quasi tutti i matte paint sono digitali, nel Titanic (1997) viene usato ancora il dipinto (Chris Evans)






Oggi come funziona 
Il vetro dipinto e' stato completamente sostituito da immagini digitali compositate in Adobe Photoshop utilizzando la tavoletta grafica.

Fotografie, modelli 3D, dipinti digitali sono usati per creare immagini fotorealistiche che possono essere anche proiettate nello spazio 3D per permettere movimenti di camera inimmaginabili con l'utilizzo dei soli vetri dipinti

martedì 3 giugno 2014

Citta' di notte - Esercizio di matte painting

"Citta' di notte" 

trasformazione di un paesaggio urbano da giorno a notte



  • Allargare l'area di lavoro: Image-->Canvas Size
(Di solito sono sufficienti 2 pollici (inch) in orizzontale e 2 pollici in verticale per permettere di vedere i bordi degli elementi inseriti, utile soprattutto nella fase di compositing ed animazione.)
  • Duplicare il Background
(Per salvaguardare la foto/plate originale - non si e' mai troppo prudenti!)
  • Creare la maschera nera per vedere l’inquadratura finale
  • Cancellare tutte le ombre “secche”
(La luce notturna e' molto diffusa e le ombre troppo nette non sembrano realistiche. Si possono utilizzare tool e tecniche diversi, come clone, copy-paste etc.)
  • Creare i “Mask-loading” layers per le aree che saranno illuminate
(Invece di selezionare ogni volta le aree che saranno piu' o meno illuminate, creiamo dei layer con la selezione per esempio, di tutti i tetti, riempita di un colore solido. Questo layer sara' invisibile e servira' solo per caricare la selezione ogni volta quando questa si dovra' usare come maschera. Si creano i layer diversi per gruppi di elementi che saranno illuminati nello stesso modo: layer tetti - poco o non illuminati, layer facciate - poco illuminate, layer strade e cortili - le piu' illuminate, layer torri e chiese - illuminati con luci proprie.
  • Creare un nuovo layer - “BlueMultiply”
(Questo layer sara' la "tenda" scura attraverso la quale rileveremo le parti dell'immagine originale dove vorremo che traspaia la luce. Come ordine dei layer, si trova sotto la maschera nera. Riempirlo di blu scuro (RGB 55,80,115) ed usare blending mode = Multiply. Creare la layer Mask)
  • Dipingere con il pennello nero sulla maschera usando i “mask-loading” layers e variando l’opacita’ del pennello
 (I tetti resteranno scuri, le strade molto illuminate, le facciate un po' meno etc.)
  • Creare un nuovo layer - "Lights" sopra il BlueMultiply
(Questo layer esaltera' le aree illuminate con una luce piu' intensa. Riempirlo di giallo - arancione (RGB 250, 190, 90), blending mode = Overlay, copiare ed inverire la maschera di BlueMultiply)
  • Scurire le cime delle montagne
(Il paesaggio in fondo sara' molto piu' scuro di notte . Caricare la selezione delle motagne e dipingere con un blu scuro sul layer BlueMultiply (non sulla maschera))
  • Schiarire il cielo dietro le montagne
(Invertire la selezione e dipingere un blu chiaro per schiarire il cielo dietro le montagne)
  • Illuminare le finestre, vetrine, chiese etc.
(Usare le finestre ed altri elementi illuminati per posizionarli sopra le finestre originali, blending mode = Screen, correggere la prospettiva con Edit--> Transform-->Distort)
  • Aggiungere le luci in lontananza
(Posizionare la foto sopra la citta' in Screen blending mode, creare la maschera, escludere le torri, tetti caricandone la selezione dai "Mask-loading" layers e dipingendo di nero sulla maschera)
  • Dipingere su un nuovo layer ulteriori illuminazioni
(Per esempio la luce sui marciapiedi sotto i lampioni, sulle torri, sui marciapiedi davanti alle vetrine illuminate etc.)
  • Aggiungere altre nuvole scure sul cielo, eventualmente la luna